Esperienze…

Sebbene luglio per molti sia sinonimo di ferie e mare, per la maggioranza degli sciatori coincide con la fine della pura preparazione atletica e il conseguente ritorno sulla neve.


Non faccio eccezione; le ultime due settimane ho ripreso confidenza con il mio materiale e ho accumulato chilometri nelle varie discipline, settimana scorsa a Saas Fee ho lavorato prevalentemente sulle discipline tecniche mentre ora sono a Zermatt e mi concentro sulla velocità.


In giugno ho potuto passare una settimana in ghiacciaio con Didier Cuche e mi ha aiutato a fare un passo avanti nella conoscenza del materiale e a trovare la mia base ideale. Non si tratta però dell’unica collaborazione che ho cercato per l’estate; ho la fortuna di avere grandi atleti e ottimi allenatori che hanno accettato di trasmettermi un po’ della loro esperienza e di trascorrere qualche giorno sul campo con me per aiutarmi.


Daniel Albrecht è stato un atleta che mi ha sempre ispirato e durante i miei primi anni di carriera un punto di riferimento: quando avevo qualche domanda o dubbio mi ha spesso dato delle ottime risposte, il suo feeling sugli sci e nel capire il materiale è incredibile.


È bellissimo poter lavorare con degli ex-atleti; sono “dall’altra parte” ma capiscono esattamente le sensazioni che provo a descrivere perché anche loro, durante la carriera, le hanno vissute e forse hanno già trovato la soluzione che io invece sto ancora cercando.


Quando ho iniziato a gareggiare in Coppa del Mondo mi allenavo spesso con i maschi e l’allenatore della squadra svizzera era Patrice Morisod. Il mondo dello sci è piccolo, gli allenatori parlano tra di loro a bordo pista durante gli allenamenti e le gare e Patrice mi ha dato spesso degli spunti interessanti.


Patrice non è il mio nuovo allenatore ma è una persona che ha accettato di aiutarmi condividendo con noi la sua esperienza; i giorni passati insieme sulla neve sono stati arricchenti e utili.


Settimana scorsa inoltre Fanny Smith, una delle migliori atlete di ski-cross al mondo, si è aggiunta a mio fratello Ian e me per tre giorni di slalom gigante. Credo sia stata una bellissima esperienza per tutti dato che il confronto tra varie discipline permette a tutti di scoprire nuovi aspetti dello sci e spesso di fare curiose scoperte.
Il bello dello sci è che ogni giorno la neve cambia, il tracciato è diverso, ci si rimette sempre in gioco e ci sono persone meravigliose pronte a condividere le loro esperienze!


Vi auguro un’ottima fine del mese di luglio, che sia al mare, in montagna o in città!

Lara